Eccoci, ci risiamo!. Una lunga vacanza arriva alla sua fine, e noi, che non vedevamo l'ora di tornare, siamo contenti di disfare valigie per, questa si!, l'ultima volta. Roma ci ha calorosamente accolto con traffico all'entrata sul raccordo, macchine in doppia fila ovunque e naturalmente nessun parcheggio disponibile in un raggio di 800 m., e dunque abbiamo avuto la sensazione di ripartire di nuovo, e noi, con tutte le difficoltà del nostro giorno dopo giorno, con i soliti piccoli disagi e i soliti punti fermi della nostra esistenza urbana, siamo pronti per riprendere le nostre lotte quotidiane.
Kid's Modulor, in particolare, riparte molto contento. Felice di presentarvi il primo prototipo di un mobile sul quale ho lavorato a lungo e che, anche se è a casa già da qualche mese (vi ricordate le novità nella stanza di Marta?) solo ora vi faccio conoscere attraverso le bellissime foto di Marie Sjoberg.
E' un progetto cominciato insieme a mia figlia nel dicembre 2011, del quale potete vedere i primi schizzi in questo e questo post, che ha partecipato, in una versione anteriore, a un concorso, e che dopo diverse varianti ha trovato la forma finale che oggi vi presento.








